Stabilimento di Carrara

Lo stabilimento di Carrara, è strategicamente inserito nel contesto della Zona Industriale Apuana, lungo gli assi di comunicazione principali quali la Via Aurelia e l’immediato accesso al tratto A12 Genova-Livorno della rete autostradale.

La raccolta degli inerti provenienti dall’attività di costruzione e demolizione e dalle terre di scavo, prevede una lavorazione con tecnologie di prim’ordine ed un costante monitoraggio, è sempre proceduto dauna prima pulizia meccanica e manuale, perchè siano liberari da eventualiimpurità o dalla presenza di altri rifiuti non omogenei, (quali legno, metallo, plastica, carta, ecc…).

Il processo di frantumazione, si compone di una prima parte di frantumazione tout cour, resa possibile da impianti mobili OM Apollo, che consente sfruttare al massimo tutta l’area disponibile alla produzione, permettendo inoltre lo spostamento dell’impianto. Gli inerti vengono svuotati nella tramoggia, che alimenta la frantumazione a mascelle per la prima riduzione volumetrica in una pezzatura da 0 a 100 mm.

Un deferizzatore consente la selezione dei metalli, generando una prima cernita di materiali non inerti da destinare al recupero, e facendo proseguire agli inerti frantumati il loro percorso verso una successiva lavorazione, per una riduzione in pezzature inferiori.

L’impianto secondario, un OM Ulisse, esegue la seconda frantumazione e vagliatura, per la produzione di ghiaie di pezzature da 0 a 25 mm, 25 a 40 mm, 40 a 80 mm,sabbie per riempimenti, e stabilizzati, che verranno poi stoccati nelle rispettive aree di competenza.